Parco Avis

    AVIS SABBIO                            MONUMENTO                            GALLERY

 

Storia del parco:

Nel 1996, l'allora sindaco Fausto Pelizzari, a seguito della richiesta da parte del gruppo A.V.I.S. di avere in gestione un'area comunale da destinare a parco, chiamava il presidente Gianfranco Tonoli proponendogli in via Linero un terreno incolto da sistemare ed abbellire rendendolo consono alla pubblica utilità in ricordo e riconoscenza del gruppo che da 30 anni ad oggi opera nel notro paese. 

L'amministazione mise a disposizione tutti i mezzi per trasformare l'area e con il grosso lavoro dei volontari e l'intervento del tecnico Tugnoli Enea (anch'esso avisino) si realizzò il "Parco Avis". Dalla strada statale di via Lumezzane, si estendeva verso la caserma dei Carabinieri sino alla fontana di pietra, comprendendo la pista ciclabile-pedonale, i tavoli e le panchine da pic-nic, e la piattaforma atterraggio elicotteri. Finiti i lavori in occasione dell'inaugurazione ufficiale del "Parco Avis" venne posato nel '97 il monumento in bronzo reaizzato da una ditta veronese mediante lo stampo in legno pazientemente creato dallo scultore Pasini di Provaglio, il tutto commissionato e progettato dal consiglio Avis e approvato dall'amministrazione comunale del tempo.

Nel 1999 a due anni dall'inaugurazione, al presidente Tonoli Gianfranco, venne proposto di ampliare il parco, comprendendo l'area che dalla fontana in pietra giunge sino al parcheggio di via Bollani. Pur consapevole dell'oneroso lavoro che significava curare gli ormai 7000 mq ma confidando nell'aiuto dei volontari, il presidente accettò. Ne seguì un progetto col quale si approvò la realizzazione di un ampio parco giochi per i bimbi e un'ampia vasca con all'interno una fonatana che con giochi d'acqua e luci arricchisce quello che è sicuramete uno tra i parchi più importanti e fruiti del paese.

Il parco da allora è gestito e curato dal gruppo Avis, coordinato dallo storico avisino Gianfranco Tonoli che supportati dall'aministazione comunale, hanno finora permesso alla popolazione di usufruire di uno spazio verde altrimenti degradato.

Purtroppo a seguito di spiacevoli atti vandalici si è resa necessaria l'installazione di un sistema di videosorveglianza con l'intenzione di garantire la sicurezza e di mantenere il decoro del parco, che è comunque un bene di tutti, e come tale deve essere rispettato.

       

    

 

Significato Monumento:

 

Il monumento vuole simboleggiare lo spirito che anima gli avisini infatti il donare e il ricevere, sono rappresentati da due mani una sopra l'altra entrambe che reggono una ciotola; quella sopra nell'atto di dare del sangue e quella sotto di riceverne.  Le mani appoggiano su di una grande "S" che sta sia per "Sangue" che per "Sabbio" a sua volta  sorretta da una struttura circolare con alla base le seguenti scritte: "Sabbio Chiese Avis 1997". A completare l'opera è stata donata dalle cave di Località Casto, una pietra in marmo posta come solido basamento.