Museo

IL MUSEO della Civiltà Contadina e dei Mestieri

Piazza ROCCA n. 11 25070 Sabbio Chiese (BS)

 

 

 

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INFORMAZIONI

POSIZIONE

 

IL MUSEO  

Il museo etnografico non vuole essere muta esposizione di oggetti in disuso, bensì raccontare vita, sentimenti ed emozioni di un passato che ci riguarda.
Il fondatore del museo Enrico Morelli riguardo all’approccio dei visitatori al museo scrive : “Chi si avvicina per la prima volta ad una raccolta espositiva di attrezzi o meccanismi adibiti al lavoro artigianale o campagnolo nel tempo passato guarda dapprima trasognato ed incredulo, comunque solleticando l’istinto, per riuscire e comprendere il significato della esposizione.
Forse magari un impulso di ribellione verso cose note, ferri vecchi, robe obsolete, legni rosi dal tarlo e tarda la mente a rendersi conto della ragione della conservazione.
Raro chi sbircia e fugge! La maggioranza accenna un passo incredulo verso un primo oggetto e lancia uno sguardo al complesso espositivo magari subito attratto ed interessato.
Per qualcuno, si intuisce, sarebbe uno sgarbo verso gli organizzatori ritirarsi e … prosegue.. Ad un tratto un palpito che diventa intensa emozione: nell’animo sente rifluire un ricordo e lo riporta a tempi lontani, bambino, mentre giocava con un attrezzo di lavoro, magari sgridato dal papà, dal nonno poiché quel carretto, quella trappola, quell’aspo … di uso quasi quotidiano per il lavoro avrebbe potuto rovinarsi.
E’ così che la mostra rivive un passato che non vuole essere dimenticato, fornisce un senso immediato alla trafila, anche se solo approssimativamente  concepita, che ha portato dalla originaria intuizione di un povero lavoratore attraverso successive modifiche, o sussidiarie applicazioni, a quello straordinario mondo odierno ove la tecnologia è in perenne, giornaliera evoluzione.” (Enrico Morelli)
La nascita del museo si deve alla passione collezionistica del Sig. Morelli che ha raccolto, nel corso del tempo, molti oggetti legati alla vita quotidiana della gente valsabbina , ma non solo (diversi oggetti vengono anche dalla bassa bresciana). La raccolta, inaugurata nel 1992 in occasione delle Feste Decennali, è gestita dall´Associazione Culturale "Museo della Civiltà Contadina e dei Mestieri" ed è composta dalla collezione Morelli, donata ufficialmente al Comune di Sabbio Chiese il 19 febbraio 2009, e da altri oggetti donati da numerosi privati alla suddetta associazione.
Nel marzo dello stesso anno è stata stipulata una convenzione tra il Comune e l’Associazione che prevede una collaborazione tra i due enti per la promozione delle attività del museo, e concede ufficialmente il luogo della ex chiesa di San Nicola come sede espositiva per il museo.

 

  


 

IL LUOGO

I museo si trova  nella ex-chiesetta di S. Nicola da Tolentino, ai piedi del Santuario della Madonna della Rocca, ben visibile dalla Statale oltre il fiume Chiese
L’architettura della ex- chiesetta è  un ottimo contenitore per l’esposizione.
 Nella navata sono disposti, secondo una progressione di aree a tema, gli oggetti relativi all’agricoltura, all’allevamento, alle arti tessili, ai mestieri del falegname, fabbro, calzolaio, macellaio, muratore, postino, stagnaro, oste, conciatore, apicoltore, etc.
Una stanza a soppalco ospita gli oggetti tipici della vita domestica della famiglia contadina : utensili per cucinare e relativi al focolare, ed oggetti relativi alla camera da letto. Nel portico sottostante trovano posto altri strumenti dell’agricoltore ed un barroccino (calesse da passeggio), mentre in una stanza adiacente sono sistemati gli strumenti per la produzione casalinga del vino e dei latticini.
Di grande  interesse è la dimostrazione di lavorazione al telaio, da gomitoli di lana vengono creati coloratissimi tappeti, è previsto per il futuro la dimostrazione completa del ciclo della lavorazione della lana.

 


 

LE ATTIVITA’

L’Associazione si prefigge lo scopo di effettuare ricerche sul campo, per poter capire meglio la diffusione sul territorio delle varie attività ed oggetti dell’uomo.
Si stanno conducendo diversi filoni di ricerca: una si rivolge alla raccolta dei beni demoetnoantropologici immateriali della zona, ovvero proverbi, canzoni, filastrocche tipiche di Sabbio o più in generale della Valsabbia (quindi in dialetto), questi sono beni che per il fatto di essere volatili, immateriali appunto, rischiano ancor più degli stessi oggetti del museo di scomparire per sempre, ma sono a nostro avviso comunque importanti segni di cultura materiale.

L’altra ricerca condotta riguarda invece le fotografie d’epoca, sempre riconducibili al nostro territorio, interni, o esterni, paesaggi, attività, gruppi di persone o ritratti, per costituire ,e in parte è già presente, un piccolo archivio fotografico valsabbino.
Una foto per valicare il confine della memoria affinché, oltre alla muta esposizione, sia possibile congiunzione visiva testimoniante l’inventiva, l’estro di chi dal poco ha saputo trarre utilità, nelle incombenze familiari , artigiane e agresti.
Una foto per vivificare la narrazione con un filo che renda vivo il ricordo d’un mondo scomparso coinvolgente l’umanità. (Enrico Morelli)

A partire dal 2008 è iniziata la campagna, prima di inventariazione e poi di catalogazione (finanziata dalla Provincia di Brescia e dalla Comunità Montana di Vallesabbia) che si è conclusa alla fine del 2009.  La catalogazione effettuata riguarda solo una parte degli oggetti presenti nel museo, sono 260 oggetti relativi alla vita agricola e pastorale.

Tra le altre attività del museo vi è la raccolta di testimonianze sugli antichi mestieri ora in disuso, iniziata nel 2007 continuerà anche nel 2010,  questo tipo di ricerca si svolge mediante video-interviste  a persone che hanno svolto mestieri artigianali, come falegnami o fabbri, o attività agricole eseguite secondo antiche tecniche (senza alcun uso di macchinari) , come il pastore o il boscaiolo.

Link www.aess.regionelombardia.it  sito dell’Archivio di Etnografia e Storia Sociale ella Regione Lombardia

 


 

SERVIZI EDUCATIVI:

 Il museo fa parte del Sistema Museale di Vallesabbia, che si occupa tra le altre cose di organizzare e gestire  i servizi didattici.

 

 

 


 

 INFORMAZIONI:

 

E’ possibile prenotare telefonicamente per visite guidate al n° 0365-85537

L’ingresso è gratuito.

e-mail museoetnografico@comune.sabbio.bs.it

 

 

 


 

 

 

POSIZIONE: